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Scoprire la modellazione low poly per videogiochi: il metodo che velocizza rendering e pubblicazione

📅 16 Agosto 2026✍️ di Danilo Merazzi⏱️ 1 min di lettura

La modellazione low poly rappresenta una soluzione strategica per chi sviluppa videogiochi e ha necessità di bilanciare qualità visiva e prestazioni tecniche. Questo approccio riduce significativamente il numero di poligoni utilizzati, accelerando il rendering e semplificando notevolmente i tempi di pubblicazione su diverse piattaforme.

Cos’è la modellazione low poly e perché conviene

La modellazione low poly (bassa poligonalità) consiste nel creare asset 3D con un numero limitato di facce geometriche. Mentre un modello fotorealistico può contare decine di migliaia di poligoni, una mesh low poly ne utilizza centinaia o poche migliaia.

I vantaggi sono immediati:

  • Rendering più veloce: meno geometria significa minore carico computazionale sulla GPU
  • Peso file ridotto: file più leggeri facilitano distribuzione e streaming
  • Compatibilità multi-piattaforma: i giochi low poly funzionano su PC, mobile e console anche meno potenti
  • Tempi di sviluppo dimezzati: modellazione e texturing richiedono meno ore di lavoro
Danilo Merazzi

Danilo ha iniziato a lavorare nel campo della grafica 3D come assistente in uno studio di architettura digitale, imparando sul campo il rendering architettonico e la modellazione di interni. Si specializza nella realizzazione di scenografie virtuali per video pubblicitari e mostre museali immersive.